Descrizione
Il provvedimento garantisce la continuità delle attività di prevenzione, controllo ed eradicazione della malattia, evitando interruzioni in una fase particolarmente delicata per il territorio regionale. L’ordinanza consente infatti l’attività di abbattimento in controllo del cinghiale da parte delle Province e con il contributo del mondo venatorio, come reso necessario e urgente in relazione all’evoluzione epidemiologica registrata sul territorio e alla necessità di proteggere il patrimonio zootecnico piemontese e le attività economiche collegate alla filiera suinicola.